Che cos’è veramente il viaggio? Chiederselo è già un segnale evidente della nostra volontà di comprendere. Il viaggio è esperienza, strumento efficace per aiutarci a portare la consapevolezza nell’agire. I viaggi esperienziali, in particolare, vogliono sfruttare al massimo questa potenzialità e sono improntati alla conoscenza di sé, portando il viaggiatore a calarsi nell’essenza della cultura del luogo, lontano dai ritmi frenetici imposti dal turismo commerciale.

Niente insegna di più nella vita che allontanarsi per ritrovarsi, perché tutto quell’andare sia lo strumento per farci ritornare a casa.

La prima partenza è prevista per il 16 ottobre e sarà l’occasione per ritrovare dentro di noi il tema della Sicurezza: si farà esperienza dell’energia armonica dei siti e delle piramidi.

Patrizio Cortesi, fondatore dell’Asociación Siempre Más Paz, dal 1995 è impegnato in una ricerca filosofica che lo ha condotto in Messico e in Perù ad apprendere e a praticare l’essenza spirituale dei popoli Maya e Inca e delle etnie di Teotihuacan. Ha ideato gli Experiential Theme Journey (“viaggi esperienziali a tema”), 4 percorsi rivolti a tutti coloro che vogliono donarsi un viaggio diverso, in risonanza con i luoghi e la cultura dei popoli precolombiani. Sicurezza, Armonia, Unità e Gratitudine sono il tema specifico di altrettanti viaggi attraverso i luoghi della cultura Maya. I 4 temi rappresentano il filo rosso della visita dei siti e dell’interazione con la gente Maya. Il lavoro esperienziale consiste nel porre attenzione profonda alle motivazioni dell’esistenza del sito o luogo visitato, posto in relazione al tema a cui il viaggio è dedicato. 3 dei 4 temi sono interamente vissuti in terra Maya, lo Yucatán; solo il tema Armonia prevede l’arrivo a Città del Messico e il successivo trasferimento nello Yucatán.

Il “viaggiante”, colui che viaggia con la mente e con il cuore, si potrà immergere nelle acque sorgive dei famosi Cenotes (termine che significa “acque sacre”), ossia grotte caratterizzate dalla presenza di acqua dolce, tipiche dell’America Centrale e del Messico.

La prima partenza è prevista per il 16 ottobre e sarà l’occasione per ritrovare dentro di noi il tema della Sicurezza: si farà esperienza dell’energia armonica dei siti e delle piramidi, si visiteranno le tipiche case e si condividerà il cibo cotto nel ventre della grande Madre, purificato dal fuoco, secondo le antiche tradizioni Maya. Il “viaggiante”, colui che viaggia con la mente e con il cuore, si potrà immergere nelle acque sorgive dei famosi Cenotes (termine che significa “acque sacre”), ossia grotte caratterizzate dalla presenza di acqua dolce, tipiche dell’America Centrale e del Messico. Un modo spontaneo per ricontattare, in condizioni ideali, il nostro sentirci al sicuro.

In viaggio i dettagli sono importanti, per questo il gruppo di viaggianti non supera mai le 15 persone, e si sceglie una formula di solo pernottamento (12 notti) per poter decidere ogni giorno dove consumare i pasti e assaporare cibo, persone e parole. L’ideatore dei viaggi dirige le giornate esperienziali, ma il tempo rimanente è libero, perché ogni viaggiante possa consolidare e interiorizzare nell’esplorazione dei luoghi quanto trasmesso durante il percorso esperienziale. Patrizio Cortesi resterà in ogni caso a disposizione, pronto a condividere la sua profonda conoscenza dei luoghi e ad aiutare a far fronte a qualsiasi necessità.

L’ideatore dei viaggi dirige le giornate esperienziali, ma il tempo rimanente è libero perché ogni viaggiante possa consolidare e interiorizzare nell’esplorazione dei luoghi quanto trasmesso durante il percorso esperienziale.

Un viaggio esperienziale è concepito per emozionarsi con semplicità, per aiutarci a lasciar fluire ed esprimere quelle parti di noi spesso inascoltate, al fine di sperimentare il senso armonico della nostra appartenenza al Grande Tutto e portare con noi, una volta rientrati dal viaggio, il sentimento di connessione e armonia ritrovato nella pace di questi luoghi.