Argentina

Puna Argentina: Il Ritorno Alle Origini

Viaggi esperienziali

Formula Volo + Tour

11 giorni e 10 notti

Quotazioni disponibili da Febbraio 2019 fino a Dicembre 2020

America del Sud

Argentina

a partire da 2300 €

Cell. 348 5635360
Tel. 045 8341329
Email [email protected]

Simonetta Cipriani

Il tuo consulente
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Puna Argentina, “la Porta delle Ande”: viaggio esperienziale in uno dei luoghi più remoti del pianeta, per riscoprire da dove veniamo, per ritrovare la nostra unicità, attraverso il contatto con la parte più istintiva del nostro pianeta.


PROGRAMMA


1° giorno: Italia (volo) Salta

Partenza dall'Italia con volo intercontinentale.

2° giorno: Arrivo A Salta

Arrivo A Salta.jpg

Arrivo a Salta il giorno dopo la partenza, trasferimento e sistemazione in hotel.  


Serata libera.


Pernottamento (2 notti) all'hotel Finca Valentina, a 1300 m di altitudine.


Distanza: dall'aeroporto di Salta all'hotel 15 km di asfalto e 1 km di sterrato

Tempo di percorrenza in auto: 15 minuti 

Altitudine massima: 1300 m

Pasti liberi

3° giorno: Salta - Quebrada De Las Conchas - Cafayate

Salta - Quebrada De Las Conchas - Cafayate.jpg

Partirete lasciando la pianura della valle de Lerma e la città di Salta, in direzione di Cafayate, dove arriverete verso mezzogiorno.


La mattina sarà quindi dedicata alla visita della Quebrada de Las Conchas, 85 km di canyon ricco di formazioni geologiche uniche al mondo e di montagne colorate. Qui domina il colore rosso, grazie agli abbondanti giacimenti di roccia sedimentaria e dell'ossido ferrico.

Conchas in spagnolo significa “conchigla”, infatti nella zona della Yesera, il cuore della Quebrada, sono stati rinvenuti enormi giacimenti di fossili di conchiglie, pesci e alghe marine, a testimonianza di un clima umido tropicale presente in questa regione alcuni milioni di anni fa.


Cafayate (in quechua “grande lago” o “grande acqua”) è un villaggio di circa 20.000 abitanti dove si producono vini d'altura, principalmente 


Malbec e Torrontee, tra i 2000 e i 3000 m di altitudine. 


Pernottamento al Wine Resort Cafayate, a 1600 m di altitudine.


Distanza: 190 km di asfalto

Tempo di percorrenza in auto: 4 ore

Altitudine massima: 2100 m

Altitudine a Cafayate: 1650 m 

Pasti inclusi: colazione

4° giorno: Cafayate - Santa Maria - Hualfin - El Penon

Cafayate - Santa Maria - Hualfin - El Penon.jpg

Oggi viaggerete sulla famosa Ruta 40, in uno dei suoi tratti più desertici, entrando nelle provincie di Tucuman e Catamarca, seguendo l'antico Camino Real, che univa l'alto Perù alla città di Cordoba.


Nel pomeriggio inizierete la salita verso l'altopiano della Puna, esplorando una delle zone meno visitate dell'Argentina, tra praterie, gole rocciose e piccoli villaggi polverosi.


Una gigantesca duna bianca a 3000 metri ci aprirà l'accesso alla Puna, con vulcani, branchi di vigogne, lagune e picchi ben al di sopra dei 6000 metri. 


Con la migliore luce del giorno arriverete all'oasis di El Penon, dove ancora oggi vivono 300 persone e dove pernotteremo (2 notti) nella locale Hosteria El Penon, a un'altitudine di 3400 m.


Distanza: 250 km di asfalto e 50 km di sterrato

Tempo di percorrenza in auto: 3 ore

Altitudine massima: 4100 m

Altitudine a El Peñon: 3400 m

Pasti inclusi: colazione, pranzo (lunch box), cena

5° giorno: El Penon - Campo Pietra Pomice - Laguna Grande - El Penon

El Penon - Campo Pietra Pomice - Laguna Grande - El Penon.jpg

Dopo la colazione, partirete in direzione del vulcano Galan.

Questo vulcano,  con la sua caldera di 42 km di diametro, rappresenta il cratere visibile più grande al mondo.


Sono solo 35 km, ma sarà necessaria circa 1 ora e mezza di viaggio, in una valle ricca di campi color oro e branchi di vigogne. 


Arriverete nell'area di Laguna Grande, a 4200 metri, con le prime luci calde del mattino, per assistere al lento risveglio di una delle colonie più grandi delle Ande di fenicotteri. Ogni anno emigrano in questa laguna tra 15 e 20 mila esemplari di fenicottero delle 3 specie andine. I più diffusi sono le Parinas Chicas, che qui arrivano a rappresentare il 25% dell'intera popolazione mondiale. Sono uccelli a rischio di sopravvivenza, in particolare per il loro alto tasso di mortalità. Il rispetto di semplici regole di comportamento è quindi fondamentale quassù.

Avremo tempo di camminare e fotografare con un buono zoom gli animali e il paesaggio.


Ritorno a El Penon per il pranzo, con un po' di relax prima di partire per la seconda escursione di oggi.


Il deserto di Campo Piedra Pomez (parco provinciale) è il risultato di un'esplosione di tipo Pliniano avvenuta dal vicino Vulcan Blanco: una nube di ceneri ricchissima di pietra pomice si è depositata su quest'area per circa 70 km di larghezza e 50 di lunghezza, formando una pianura di pietra bianca e fragile. Oggi una parte di questo campo è stata scoperta e erosa dal vento delle Ande, formando un'area di oltre 65 km di lunghezza dominata da edifici rocciosi che raggiungono anche i 10 metri di altezza.

In uno scenario unico al mondo è possibile addentrarsi camminando e raggiungendo la sommità di alcune rocce per godere di un panorama nel cuore di questo deserto.

Qui attenderemo il tramonto, sullo sfondo campi di lava neri, vulcani con picchi innevati e un silenzio rotto solo dal vento.


Ritorno a El Penon.


NB L'itinerario per la primavera/estate include visite a campo di pietra pomice e a Laguna Grande. 


Distanza: 130-200 km di sabbia, terra, sale 

Tempo di percorrenza in auto: 3-6 ore

Altitudine massima: 4200 m

Altitudine a El Peñón: 3400 m

Pasti: colazione, pranzo, cena

6° giorno: El Penon - Antofagasta De La Sierra - Quebrada De Calalaste - Vega Colorada - Oasis De Antofalla E Antofallita - Cono De Arita - Tolar Grande

El Penon - Antofagasta De La Sierra - Quebrada De Calalaste - Vega Colorada - Oasis De Antofalla E Antofallita - Cono De Arita - Tolar Grande.jpg

Oggi attraverserete, spesso in totale solitudine, il cuore del deserto della Puna.

Una tappa così ricca di paesaggi ed emozioni differenti da poter essere considerata un viaggio nel viaggio. Preparatevi a un vero giorno di esplorazione. 


Lasciato El Penon, arriverete alla capitale della Puna di Catamarca, Antofagasta de la Sierra, zigzagando tra decine di vulcani, campi magmatici relativamente giovani (20.000 anni fa) e il Filo Rojo, una serie di montagne d'argilla. 


Da lì in poi viaggerete per piste secondarie e in 4×4. La Quebrada de Calalaste sarà il punto dove avvisterete i più grossi branchi di vigogne.


Vega Colorada è invece un alpeggio multicolore a 4000 m dove nidificano oche e papere andine e altre specie autoctone come le guayata.

Qui la famiglia Ramos gestisce la sua fattoria con greggi di pecore e lama.


Giungerete al Mirador del Salar de Antofalla, dove vivremo l'emozione di osservare la vastità quasi infinita di questo territorio.


2 km più in basso vi aspetta l'oasis di Antofalla e Antofallita, dove rimangono stoiche microcomunità di pastori locali.


Visiterete il Salar de Antofalla, il più lungo al mondo, dove il bianco del sale si fonde con i colori policromati dei giacimenti minerali vulcanici e sedimentari presenti sulle montagne circostanti. 


Prima del tramonto ci fermeremo all'ingresso del Salar di Arizaro, di fronte a un cono vulcanico nero che affiora all'interno di un mare bianco di sale, il Cono de Arita, una delle icone del viaggio.


Poi sarà solo sale per 65 km, intervallato da giacimenti d'argilla, sino ad arrivare al villaggio di Tolar Grande.


Pernottamento Casa Andina, a un'altitudine di 3500 m.


Distanza: 340 km di strada di terra e sale

Tempo di percorrenza in auto: 7 ore

Altitudine massima 4500 m

Altitudine a Tolar Grande: 3500 m

Pasti inclusi: colazione, pranzo, cena

7° giorno: Tolar Grande - Ojos De Mar - Hidden Dune - Deserto Del Laberinto - San Antonio De Los Cobres - Quebrada Del Toro - Salta

Tolar Grande - Ojos De Mar - Hidden Dune - Deserto Del Laberinto - San Antonio De Los Cobres - Quebrada Del Toro - Salta.jpg

Mattina dedicata alla visita degli Ojos del Mar, “blue holes” quasi caraibici, nel mezzo di un piccolo bianco salar.


Visita del villaggio di Tolar Grande a piedi, inclusa la vecchia stazione ferroviaria.


Poi camminata alla Duna Escondida, in un piccolo deserto simile al Labirinto, con scalata della stessa duna e arrivo a un luogo quasi metafisico, con vista perfetta sulle Ande e salares circostanti. Questo è il punto ideale per osservare l'energia cosmica di Tolar Grandeun fenomeno studiato da anni in questa regione.


Vi dirigerete verso il deserto del Labirinto (così battezzato nel 2004, quando qui il turismo era quasi inesistente). Quest'ultima meraviglia naturale ci accoglie con le sue migliaia di picchi d'argilla e cristalli di gesso.

Si tratta di un deserto di dune fossili, uno dei pochi giacimenti sedimentari in un mondo vulcanico.

In 25 km di attraversamento scivolerete all'interno di un mondo unico, con piccole camminate che vi porteranno a punti di osservazione sull'immenso deserto, normalmente in totale solitudine.

Come Campo de Piedra Pomes, i Campos Amarillos, il Cono di Arita, il Salar de Antofalla o tanti altri luoghi, il Labirinto è un paradiso per gli amanti della fotografia.


Fuori dal deserto, incrocerete piccoli lunghi tagli d'acqua turchese sul Salar de Pocitos, lunghe rette usate dai camion delle locali miniere di litio e borato, un ultimo passo a 4500 metri per poi giungere a San Antonio de Los Cobres, a poco più di due ore da Salta.


Sarete carichi di emozioni e di freschi ricordi, ma vi manca ancora la discesa verso terra, verso Salta, lungo la Quebrada del Toro, il canyon che naturalmente collega la Puna alle valli più basse.


Lascerete l'altipiano, viaggerete per una Quebrada selvaggia, con pochi sparuti villaggi di pastori e una zona di badlands, sino a ritrovare gli alberi e il verde. Attraverserete 10 km di foresta pluviale, giusto prima di sbucare a campo Quiano, a pochi chilometri da Salta. 


Pernottamento alla Finca Valentina, a un'altitudine di 1300 m.


Distanza: 140 km di terra e 165 km di asfalto

Tempo di percorrenza in auto: 6 ore

Altitudine massima 4000 m

Pasti inclusi: colazione, pranzo (lunch box), cena

8° giorno: Salta (volo) Buenos Aires

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Dopo la colazione, trasferimento all'aeroporto per il volo per Buenos Aires. All'arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.


Pomeriggio e sera liberi per visitare la città con i suoi quartieri caratteristici e i suoi monumenti. 


Pernottamento (2 notti) all'hotel Eurobuilding (o similare).



Pasti inclusi: colazione

9° giorno: Buenos Aires

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Giornata a disposizione per la visita di Buenos Aires.


Pasti inclusi: colazione

10° giorno: Buenos Aires (volo) Italia

Trasferimento all'aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Pernottamento e pasti a bordo.


Pasti inclusi: colazione

11° giorno: Arrivo In Italia

Arrivo in Italia.


DESCRIZIONE STRUTTURA



HOTEL PREVISTI


SaltaFinca Valentina (www.fincavalentina.com)


Cafayate: Wine Resort Cafayate (www.cafayatewineresort.com)


El PenonHosteria El Penon (www.hosteriaelpenon.com)

La Hosteria El Penon è un piccolo lodge con 8 camere. Le camere ampie e spaziose sono tutte dotate di bagno privato, letti comodi, lenzuola e asciugamani di cotone. La Hosteria vanta il servizio ristorante e riscaldamento con stufe a legna. la fornitura di energia elettrica è prevista solo dalle 17 alle 24. Non c'è nessuna connessione telefonica, ma la Hosteria offre un esclusivo servizio di internet wi-fi satellitare. 


Tolar GrandeCasa Andina (www.casa-andina.com.ar)

Casa Andina è un piccolo hotel con 6 stanze gestito dal Municipio di Tolar Grande. Tutte le stanze hanno bagno privatoe tv led, e sono pulite e ben riscaldate. Il servizio di colazione viene effettuato in un comedor fuori dall'hotel. 

In caso l'hotel fosse pieno, si utilizzano case del villaggio perfettamente adattate per offrire alloggiamento a turisti stranieri e nazionali. Sono case di recente costruzione con bagno privato.

A Tolar Grande esiste anche un comodo rifugio con camerate uomini e donne.  


Buenos AiresEurobuilding



APPUNTI DI VIAGGIO



La Puna

Viaggiare nella Puna significa vivere per alcuni giorni a oltre 3500 m sopra il livello del mare. La Puna quindi si trova a contatto con strati rarefatti dell'atmosfera, dove cambiano la presenza e la combinazione di alcuni gas (ossigeno, nitrogeno, ozono ecc.). Il corpo umano si adatta alla nuova situazione, compensando la minor quantità di ossigeno, con una respirazione più accelerata, per offrire più ossigeno ai polmoni e una maggior frequenza cardiaca per pompare più sangue e ossigenarlo di più. Tutto ciò in alcuni casi può provocare una sensazione di agitazione e di mancanza di ossigeno. L'altitudine provoca una differenza sostanziale nella pressione atmosferica e può causare a volte sensazione di nausea, affaticamento o gambe molli. Queste condizioni richiedono una particolare attenzione durante i nostri viaggi, per trascorrere una o più notti nella Puna.


Particolarmente importante:

• Viaggiare alla Puna solo dopo un periodo di riposo a Salta (un giorno va bene) ed evitare di viaggiare sotto fisico o mentalmente affaticati.

• Idratarsi continuamente durante il viaggio.

• Mantenere le abitudini alimentari; evitare di mangiare o di bere in eccesso, prima e durante il viaggio.

• Seguire le istruzioni della guida.

• I viaggi con un itinerario di una o più notti in Puna sono sconsigliati esclusivamente a persone con problemi cardiovascolari e persone con bassa pressione alta / sanguigna.


Packing list consigliato tutto l'anno:

• Borraccia d'acqua da 1 litro

• Crema Solare (fattore minimo di protezione 30) e occhiali da sole con alta protezione raggi UV

• Un capello per il sole

• Guanti e calze calde

• Abbigliamento invernale (giacca pesante tipo Goretex imbottita, felpa a maniche lunghe, camicie termiche ecc.)

• Giacca leggera per il vento

• Scarpe da trekking

• Crema idratante

Inoltre, in inverno australe, una calzamaglia di lana


Mezzi di trasporto 

Pick-up 4×4 e includono: 

• guida/autista professionale 

• assicurazione per i passeggeri trasportati 

• acqua (1 litro e mezzo al giorno per persona) e snack a bordo 

• equipaggiamento speciale per viaggi 4×4 sulla Puna e sterrati (comunicazione satellitare, kit di pronto soccorso, doppia ruota di scorta, carburante diesel extra, attrezzature per emergenze) 

• 24/7 assistenza logistica e monitoraggio dall'ufficio corrispondente di Salta h24 7/7


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Tutti i viaggiatori, prima della partenza, devono compilare una scheda informativa personale, inviando i dati via e-mail. La scheda serve a voi per verificare le vostre condizioni fisiche generali e a noi per conoscere eventuali diete, allergie e tutte le informazioni utili per organizzare la migliore esperienza di viaggio.


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Nella Puna gli approvvigionamenti sono difficili, quindi i pasti sono buoni, semplici, preparati con prodotti locali.

Un po' di pazienza nell'attesa dei pasti è anche un modo per avvicinarsi ai ritmi del deserto. 



LA QUOTA INCLUDE



  • tour come da programma
  • 8 pernottamenti
  • pasti come da programma con soft drink inclusi (acqua o bibite gassate)
  • biglietto d'ingresso al Campo Petra Pomice
  • assicurazione medico-bagaglio


LA QUOTA NON INCLUDE



  • volo intercontinentale e volo interno
  • mance
  • pasti non menzionati
  • assicurazione annullamento (facoltativa)
  • tutto quanto non espressamente indicato in “La quota include”


Costi



Quota per persona in camera doppia da € 2300

tour + 8 pernottamenti + pasti come da programma + assicurazione


Il tour è riservato a un massimo di 12 persone in auto 4×4, con 3 persone per auto.


Il programma riportato è quello previsto per l'estate australe (ottobre-aprile).

L'itinerario proposto può essere modificato in base ai cambiamenti orari dei voli o per le condizioni meteo nella zona da visitare.


Si consiglia di chiederci la migliore quotazione per i voli intercontinentali e interni, per adattare al meglio gli orari con il programma. 


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