Germania

Berlino

Special guest disabili

Formula Volo + Soggiorno

4 giorni e 3 notti

Dal 30/12/2019 al 02/01/2020

Europa

Germania

a partire da 460 €

Cell. 392 8596647
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Feven Haile

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Quando si parla di Berlino, si pensa subito alla porta di Brandeburgo, il cuore di questa metropoli che è arte, cultura e creatività. Visiterete il Kurfürstendamm, l'elegante viale con i grandi magazzini, e il Kaufhaus des Westens (KaDeWe), dove ci sono le boutique di tendenza e le gallerie raffinate. 

Dal 30 dicembre 2019 al 2 gennaio 2020


DESCRIZIONE STRUTTURA



Pernotterete in hotel 3 stelle in camera accessibile, con doccia a filo pavimento.



APPUNTI DI VIAGGIO



CHE COSA VEDERE A BERLINO


Porta di Brandeburgo 

La porta di Brandeburgo è il simbolo di Berlino. È stata al centro di vittorie, sconfitte, rivoluzioni e sconvolgimenti politici, dalle guerre napoleoniche attraverso le guerre mondiali, il nazismo, la guerra fredda fino alla riunificazione della Germania. Oggi è un monumento che rappresenta la Germania riunita, ma è anche un monumento alla pace. 


Checkpoint Charlie 

Checkpoint Charlie è stato per 45 anni (1945-1990) prima il posto di controllo che divideva la città tra il settore d'occupazione sovietico e quello americano poi, a partire dal 1961, il confine tra le due Berlino. La sua origine “militare” si può intuire proprio dal nome: “Charlie” è il modo in cui si identifica la lettera C secondo l'alfabeto fonetico della Nato, e i suoi fratelli Checkpoint Alpha e Bravo erano collocati sul confine rispettivamente a Helmstedt (Bassa Sassonia) e a Dreilinden (nei pressi di Wannsee). 


Alexanderplatz  

Per molti “Alexanderplatz” è sinonimo di “Berlino”. Vedere Berlino senza aver fatto una passeggiata nell'Alexanderplatz è impossibile, è come andare a Parigi senza aver visto da vicino la torre Eiffel. L'Alexanderplatz è stato al centro di famosi romanzi (Alfred Döblin) e film (Rainer Werner Fassbinder), di cabaret (Rudolf Nelson), di canzoni (Milva) e di poesie (Kurt Tucholsky). 


Palazzo del Reichstag 

Il palazzo del Reichstag fu costruito tra il 1884 e il 1894, su progetto dell'architetto Paul Wallot. Fino al 1933 ospitò prima il parlamento del Reich e dopo quello della Repubblica di Weimar. 

Nel 1933 Hitler arrivò al potere in Germania e una delle sue prime azioni fu disfarsi degli altri partiti, soprattutto dei comunisti e socialisti che avevano ottenuto pur sempre un 30% dei voti alle ultime elezioni democratiche. Serviva un pretesto, bisognava dipingerli come criminali per poterli escludere una volta per sempre dalla vita politica. Così Hitler fece incendiare proprio il Reichstag, dando la colpa all'opposizione di sinistra e affermando che la distruzione del parlamento, in realtà, doveva essere l'inizio di un'insurrezione comunista. Il giorno dopo il disastroso incendio, ancora prima di convocare una commissione ufficiale d'inchiesta, fu sospesa la costituzione democratica legalizzando così una caccia selvaggia a tutti gli oppositori, che fossero comunisti, socialisti o democratici. 

Il palazzo non fu restaurato e rimase lì semidistrutto, una specie di simbolo della democrazia abbattuta. Una seconda, ulteriore distruzione avvenne durante la Seconda guerra mondiale, quando Berlino fu pesantemente bombardata dagli alleati inglesi e americani. Dopo la guerra il palazzo era poco più di una rovina e, per motivi di sicurezza, fu necessario abbattere la cupola. Dopo i lavori di restauro, completati nel 1961 (senza però ricostruire la cupola), il palazzo fu utilizzato soprattutto come spazio per mostre ed esposizioni.  


Stazione ferroviaria Berlin 

Inaugurata da Angela Merkel il 26 maggio 2006, la nuovissima Berlin Hauptbahnhof, nel quartiere di Moabit, vicina al Tiergarten e al Reichstag, rappresenta la stazione multilivello più grande d'Europa. I treni si muovono lungo gli assi nord-sud ed est-ovest, dove linee locali e regionali si incontrano con quelle a lunga percorrenza. 

Questo mastodontico progetto edilizio ha una storia assai lunga: risale a circa un secolo fa, ma tra guerre mondiali e la divisione della città è stato più volte archiviato per essere riscoperto, e in questo caso definitivamente, dopo la caduta del muro. 


Hauptbahnhof 

La Hauptbahnhof di Berlino è un trionfo di luce che emerge a pochi metri dal Bundestag e dal Reichstag. Si tratta dell'ennesimo esempio di una Berlino che, come un'araba fenice, rinasce e si risveglia dalle proprie ceneri di un recente passato malinconico e crepuscolare trasformandosi in un faro luminoso da seguire e imitare. 


Castello di Charlottenburg

All'interno del castello si possono visitare i bellissimi ambienti rococò, come la camera della porcellana, una delle più grandi e antiche in Germania, le cui pareti sono completamente rivestite di porcellane cinesi, risalenti al XVII secolo e ai primi anni del XVIII. Un'altra splendida sala è la galleria dorata, lunga 42 metri e destinata ai balli e ai ricevimenti. 

Il parco del castello fu progettato da Siméon Godeau a partire dal 1697, sullo stile di un giardino francese. Dal 1788 venne invece man mano trasformato in parte in un giardino all'inglese. All'interno del giardino si trovano il Belvedere, costruito nel 1788-89 da Carl Gotthard Langhans per il re Federico Guglielmo II; il Neuer Pavillon, costruito nel 1824-25 da Karl Friedrich Schinkel ispirandosi a una villa napoletana, e il Mausoleum, costruito per la regina Luise, moglie di Federico Gugliemo III. 


Pfaueninsel (isola dei Pavoni) 

La Pfaueninsel è una piccola isola e riserva naturale, chiamata anche “la perla sul fiume Havel”, che prende il nome dalla colonia di pavoni (in tedesco Pfau significa “pavone”) che vive qui dal 1795, quando fu fatta portare sull'isola da Federico Guglielmo II di Prussia (1744-1797). 

L'area è quasi interamente occupata da un parco all'inglese disseminato di edifici romantici, costruito qui a partire dal 1795 che è esplorabile solo con una (molto piacevole) passeggiata a piedi. 

Sulla punta meridionale dell'isola c'è un piccolo castello del 1797 a cui è stato dato l'aspetto di una rovina medievale, fatto costruire sempre da Federico Guglielmo II per una delle sue amanti. Gli interni con gli arredi del 700 e dell'800 sono visitabili da aprile a ottobre, a pagamento. Anche la fattoria, nell'estremo Nord dell'isola, è una finta rovina medievale. 

Al centro dell'isola c'è invece il Kavaliershaus, un palazzo neogotico che in passato ospitava la famiglia reale della Prussia, la sua bella facciata è di Friedrich Schinkel. 

I pavoni popolano liberamente l'interno dell'isola e non si sa esattamente quanti siano, le stime vanno da 35 a 100. Gran parte dell'isola è coperta da boschi, con alcune querce che hanno centinaia di anni. Per proteggere l'isola il visitatore deve osservare regole molto rigide: non si possono portare sull'isola i cani o altri animali, biciclette e skateboard sono vietati. È vietato fumare e abbandonare i sentieri, non si può fare il bagno nel lago, pescare o accendere dei fuochi. Anche il commercio ambulante è vietato. Chi trasgredisce queste regole deve lasciare l'isola. 


Potsdamer Platz 

Potsdamer Platz è un'importante piazza berlinese, posta nel quartiere Tiergarten, al confine con Mitte. Prende nome dalla città di Potsdam, situata 25 km a sud-ovest, e si trova nel punto in cui la strada per Potsdam (attuale Bundesstraße 1) oltrepassava la cinta doganale attraverso il Potsdamer Tor. 

La piazza ha avuto una storia travagliata, risentendo degli eventi che hanno trasformato Berlino durante il XX secolo: negli anni della repubblica di Weimar costituiva il maggiore centro commerciale, culturale e di trasporti della città; successivamente fu spodestata dall'area del Neuer Westen circostante Breitscheidplatz; devastata dalla guerra e drammaticamente segnata dall'erezione del Muro, ha costituito negli anni Novanta il più ambizioso progetto urbano della città riunificata. 

Attualmente Potsdamer Platz è centro di un nuovo quartiere residenziale, direzionale e commerciale; costituisce un eccezionale richiamo turistico e simboleggia la nuova Berlino. 

La piazza resta tuttavia separata dalla città circostante, e non è riuscita a imporsi, come auspicato, come “nuovo centro” della città. 


Torre della televisione 

Dopo la riunificazione di Berlino la torre è diventata velocemente una delle attrazioni turistiche più importanti della città. Il crescente afflusso di visitatori da tutte le parti del mondo rese necessaria, negli anni Novanta, la costruzione di nuovi e più veloci ascensori che oggi portano i visitatori alla velocità di 6 metri al secondo in 40 secondi all'altezza della piattaforma panoramica e al ristorante nella sfera. 

Già da lontano colpiscono l'indubbia bellezza e l'eleganza della torre, che è visibile da tutte le parti di Berlino e che costituisce un elemento importante del suo skyline. Salire sulla torre e ammirare la vista panoramica dall'alto è un'esperienza unica. Se volete anche mangiare nel ristorante a 207 m di altezza dovete comunque prenotare con un certo anticipo. Non siete gli unici a volersi godere questo spettacolo. 


Ponte di Glienicke – il “ponte delle spie” 

Dopo la riunificazione di Berlino la torre è diventata velocemente una delle attrazioni turistiche più importanti della città. Il crescente afflusso di visitatori da tutte le parti del mondo rese necessaria, negli anni Novanta, la costruzione di nuovi e più veloci ascensori che oggi portano i visitatori alla velocità di 6 metri al secondo in 40 secondi all'altezza della piattaforma panoramica e al ristorante nella sfera. 

Già da lontano colpiscono l'indubbia bellezza e l'eleganza della torre, che è visibile da tutte le parti di Berlino e costituisce un elemento importante del suo skyline. Salire sulla torre e ammirare la vista panoramica dall'alto è un'esperienza unica. 

Se volete anche mangiare nel ristorante a 207 m di altezza, dovete comunque prenotare con un certo anticipo. Non siete gli unici a volersi godere questo spettacolo! 

Con la caduta del Muro di Berlino nel novembre del 1989, il ponte di Glienicke è stato finalmente riaperto. Oggi una targa commemorativa sul ponte ricorda la storia di questo “ponte delle spie”.



LA QUOTA INCLUDE



  • volo a/r
  • 3 pernottamenti
  • assicurazione medico-bagaglio


LA QUOTA NON INCLUDE



  • assicurazione annullamento 3% del totale del viaggio (facoltativa)
  • tutto quanto non espressamente indicato in “La quota include”


Costi



Quote per persona in camera doppia da € 460

volo a/r + 3 pernottamenti + assicurazione


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