Uzbekistan

Tour In Uzbekistan

Tour

Formula Volo + Tour

8 giorni e 6 notti

Quotazioni disponibili da Novembre 2023 fino a Giugno 2026

Asia

Uzbekistan

a partire da 2450 €

Cell. 3289481379
Tel. 045 834 1329
Email [email protected]

Stefania Bonifacio

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(38 voti)

L’Uzbekistan incanta con la sua bellezza: paesaggi mozzafiato, città storiche come Samarcanda e Bukhara, mercati vivaci e una cultura ospitale. Questa nazione dell’Asia centrale offre un’esperienza unica, combina storia millenaria e paesaggi naturali suggestivi: una destinazione affascinante per i viaggiatori incalliti.


PROGRAMMA


1° giorno: Italia (volo) Urgench

Partenza dall’Italia con volo diretto per Urgench. Pernottamento e pasti a bordo

2° giorno: Urgench - Khiva

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L’arrivo all’aeroporto di Urgench è previsto nelle prime ore del mattino. Dopo il disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali, il gruppo incontra la guida locale e parte in direzione di Khiva (circa 30 km). All’arrivo è prevista la sistemazione in hotel e del tempo libero per riposarsi.

Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio iniziano le visite di Khiva, una splendida città medievale dal fascino uzbeko, interamente racchiusa da antiche mura di fango. La Ichan Kala, il nucleo interno, è un sito UNESCO considerato una vera città-museo: un luogo rimasto quasi intatto dal XVI secolo, dove si susseguono moschee, minareti, madrasse e palazzi storici.

Passeggiando tra le vie della città vecchia si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo; se non fosse per la presenza di viaggiatori lungo le sue stradine, sarebbe difficile credere di trovarsi nel presente. Una leggenda narra che Khiva sia stata fondata da Sem, figlio di Noè.

Le visite proseguono con la Madrassa di Amin Khan e il celebre minareto Kalta Minor (1852-1855), noto per le sue decorazioni turchesi e verde smeraldo. Si continua poi con la residenza Kunya Ark, la “vecchia fortezza” (X–XIX secolo), antica dimora dei sovrani di Khiva, che ospita al suo interno l’harem, la zecca, una moschea e la prigione.

La giornata prosegue con la Madrassa di Mukhamed Rakhim Khan II (1871), voluta dall’ultimo khan della città, e con il Mausoleo di Pakhlavan Makhmud (XIV–XIX secolo), filosofo, poeta e patrono di Khiva. Il suo cortile interno, finemente decorato, è considerato uno dei luoghi più suggestivi della città.

Segue la visita alla Madrassa e al minareto di Islam Khodja (1908–1910), i monumenti islamici più recenti di Khiva. Il minareto, alto 56 metri e decorato con mosaici turchesi, è il più elevato dell’Uzbekistan e ricorda un elegante faro che svetta tra i tetti della città.

La scoperta continua con la Moschea Juma, la “moschea del venerdì” (X–XVIII secolo), celebre per le sue 218 colonne in legno finemente intarsiate, disposte in perfetta armonia geometrica.

A seguire, visita del Palazzo Tosh Houli (XIX secolo), la “casa di pietra”, un complesso rinomato per la ricchezza delle sue decorazioni: piastrelle in ceramica, sculture in pietra e intagli lignei.

La giornata si conclude con il Mausoleo di Seid Allaudin (XIV secolo), il monumento più antico della città, e con la visita alla nuova scuola russa costruita agli inizi del XX secolo.

Cena in ristorante locale.


Pernottamento presso l’hotel Asia Khiva*** (o similare)

3° giorno: Khiva - Bukhara

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Dopo la prima colazione, il gruppo parte al mattino presto in direzione di Bukhara (430 km), che viene raggiunta dopo circa 5/6 ore di viaggio attraversando il grande deserto del Kyzylkum, il cui nome significa “sabbie rosse”.

L’arrivo a Bukhara è previsto in tempo per il pranzo.

Dopo la sistemazione in hotel, il pomeriggio è libero per iniziare a esplorare l’antica città, ammirare i suoi straordinari monumenti e curiosare tra le bancarelle dei vivaci mercati di Bukhara.

In serata, cena in ristorante locale e rientro in hotel per il pernottamento.

Pernottamento di 2 notti presso l’hotel Asia Bukhara*** (o similare)



4° giorno: Bukhara

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Dopo la prima colazione in hotel, la giornata è dedicata alla scoperta di Bukhara, considerata l’esempio più completo di città medievale dell’Asia Centrale. In passato fu il più importante centro della teologia musulmana e ancora oggi la vita cittadina ruota intorno al complesso di Lyabi Hauz, luogo di ritrovo per giovani uzbeki e visitatori provenienti da tutto il mondo, costellato di caffè all’aperto e piccoli boutique hotel.

La mattinata inizia con la visita del Mausoleo dei Samanidi (IX–X secolo), uno degli edifici più antichi e meglio conservati della città, edificato dalla dinastia samanide per onorare il proprio capostipite, sepolto al suo interno insieme ad altri discendenti.

Si prosegue con il Mausoleo “Chashma Ayub” (XII–XVI secolo), costruito sopra una sorgente sacra: il suo nome significa infatti “la fonte di Giobbe”.

Segue la visita della Moschea “Bolo Khauz” (1712–1713) e della fortezza dell’Ark (X–XX secolo), uno dei simboli più imponenti di Bukhara.

La mattinata prosegue con il sontuoso complesso Poi Kalon, che comprende tre costruzioni monumentali:

• la Moschea Kalon (XVI secolo), la “grande moschea” della città;

• il Minareto Kalon (XII secolo), alto 46 metri e con fondamenta profonde ben 10 metri, un autentico capolavoro architettonico;

• la Madrassa di Miri Arab (XVII secolo), riconoscibile per le sue cupole turchesi che spiccano nel paesaggio circostante.

Pranzo in un ristorante locale.

Nel pomeriggio sono previste le visite della Madrassa di Ulugbek (1417), una delle tre madrasse fatte costruire dal celebre sovrano e astronomo timuride, e della Madrassa di Abdulaziz Khan (1651–1652), situata esattamente di fronte.

A seguire, visita della Moschea Magokhi Attar, situata nel cuore del centro storico e considerata la moschea più antica della regione (XII secolo). La sua importanza è accresciuta dal ritrovamento, negli anni Trenta, dei resti di un tempio zoroastriano del V secolo, poi distrutto dagli arabi.

La giornata continua con la visita del complesso di Lyabi Hauz, costruito intorno a una grande vasca nel 1620 — da cui il nome, che significa “vicino alla vasca”. Questo luogo ombroso e tranquillo è circondato da edifici storici: la Madrassa e il Khonako di Nadir Divan Begi (1620–1622) e la Madrassa Kukeldash.

In serata il gruppo assisterà a uno spettacolo folcloristico all’interno della madrassa.

A seguire, cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.


5° giorno: Bhukara - Samarcanda

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Dopo la prima colazione, il gruppo parte di primo mattino in direzione di Samarcanda (280 km), un viaggio di circa cinque ore. Lungo il tragitto è prevista una sosta a Gijduvan per la visita del minareto di Vabkent (XII secolo), della madrassa di Ulugbek e del Mausoleo di Abdulkhalik Gijduvani.

Segue una visita a un laboratorio di ceramica tradizionale appartenente alla celebre famiglia Narzullaevs, con pranzo incluso.

Proseguendo verso Samarcanda, si potranno ammirare i resti degli antichi caravanserragli di Rabat Malik e della Sardoba, testimonianze dell’antica Via della Seta.

All’arrivo a Samarcanda è prevista la sistemazione in hotel, seguita dalla cena in ristorante locale e dal pernottamento.

In serata iniziano le visite della città con il Mausoleo di Gur-Emir, uno dei più straordinari capolavori dell’architettura timuride. Il complesso custodisce le spoglie di Tamerlano (Timur), celebre condottiero e fondatore dell’Impero timuride, morto nel 1405, insieme ad altri membri della dinastia.

Il mausoleo è un esempio emblematico dell’arte islamica: la sua cupola turchese smaltata, che supera i trenta metri di altezza, domina il paesaggio con imponenza ed eleganza. Le superfici esterne sono decorate da raffinate piastrelle in maiolica dai motivi geometrici e floreali, mentre il grande portale d’ingresso (iwan) si apre come un sipario ricamato di mosaici e iscrizioni coraniche.

All’interno, l’atmosfera è intima e sontuosa: giochi di luce, cromie dorate e un profondo silenzio creano un equilibrio perfetto, rendendo il mausoleo un autentico capolavoro artistico e spirituale.

Al termine della visita, cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.


Pernottamento di 2 notti presso Dilimah Premium**** (o similare)

6° giorno: Samarcanda

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Prima colazione in hotel. Samarcanda è una città che appartiene tanto alla storia quanto al mito. Il suo nome evoca carovane cariche di spezie e seta, minareti dorati al tramonto, e racconti sussurrati lungo la Via della Seta. È un luogo che incanta ancora prima di mostrarsi, e che, una volta visto, non si dimentica più.

Basta un solo sguardo, magari timido e curioso, alla celebre Piazza Registan, per restare senza fiato. Qui, l’anima timuride si rivela in tutta la sua gloria: un teatro di pietra e maiolica, dove la luce danza sulle superfici smaltate e ogni edificio sembra raccontare una storia. Tre madrasse – Ulugh Beg, Sher-Dor e Tilla-Kari – si fronteggiano in perfetto equilibrio, ornate da decorazioni geometriche e calligrafiche, cupole turchesi e portali maestosi. Ulugh Beg, grande scienziato e sovrano, volle che qui fiorisse il sapere; Sher-Dor, con le sue tigri solari, racconta di ambizione e potere; Tilla-Kari, letteralmente “rivestita d’oro”, è un inno alla bellezza e alla fede.

Si prosegue poi verso un altro simbolo della grande Samarcanda: la moschea Bibi-Khanum, fatta costruire da Tamerlano come tributo alla sua amata moglie. Secondo la leggenda, fu così grande e bella da sfidare il cielo. Ancora oggi, nonostante i secoli e i restauri, conserva il suo potere.

Nel pomeriggio vi attende un altro “museo a cielo aperto” la necropoli di Shakhi-Zinda, “Il Re Vivente”. Una scalinata conduce a una costellazione di mausolei riccamente decorati, ognuno un piccolo universo di arte e devozione. Le maioliche turchesi, i motivi a stella, le iscrizioni sacre: tutto qui parla di eternità. È un luogo di pellegrinaggio, sospeso tra la terra e il cielo.

Infine, salita su una collina alla periferia della città, dove si trova ciò che resta di un’epoca illuminata: l’osservatorio di Ulugh Beg. Costruito intorno al 1420, ospitava uno dei più grandi sestanti mai realizzati. Ulugh Beg, più astronomo che sovrano, guardava le stelle da qui, calcolando con sorprendente precisione la posizione degli astri, secoli prima di Copernico e Galileo. Il suo spirito sembra ancora vegliare sulla città, come se il cielo fosse un libro aperto da leggere.

Infine, visita a una casa locale (per pranzo o cena), con possibilità di assistere alla preparazione del plov, il piatto nazionale uzbeko.



7° giorno: Samarcanda - Tashkent

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Dopo la prima colazione, si completano le visite di Samarcanda con il bazar Syab, un luogo pulsante di vita e colori. Si tratta del cuore commerciale della città, un labirinto animato dal profumo di coriandolo, dalle albicocche secche, dai pani rotondi appena sfornati e dai vivaci tessuti ricamati. Tra voci, contrattazioni e bancarelle variopinte, il tempo sembra scorrere più lentamente, restituendo l’autenticità della vita quotidiana uzbeka.

Segue la visita a una fabbrica di produzione della carta tradizionale nei pressi di Samarcanda. Gli artigiani illustrano ai visitatori le antiche tecniche di lavorazione e gli strumenti utilizzati, come i mulini ad acqua, mostrando come un materiale così comune oggi abbia origini tanto preziose e affascinanti.

Al termine delle visite, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Tashkent.

All’arrivo, sistemazione in hotel, cena in ristorante locale e pernottamento.

Pernottamento presso l’hotel Mercure Tashkent*** (o similare)



8° giorno: Tashkent (volo) Italia

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Dopo la prima colazione, la mattinata è dedicata alla visita di Tashkent. Della città antica resta ben poco a causa del devastante terremoto del 1966; l’attuale Tashkent presenta infatti un’architettura moderna, con elementi che richiamano lo stile europeo. Non mancano però testimonianze del periodo sovietico, visibili nei grandi hotel e negli edifici amministrativi.

La visita prosegue con il complesso Khast Imam, che comprende: la Madrassa di Barak Khanla Moschea del Venerdì (Juma), il Museo Moye Muborak, dove è conservato il più antico Corano del mondo (VII secolo), il Mausoleo di Abu Bakr Kafol Shoshi.

Se il tempo lo consente, è prevista anche la visita del Chorsu Bazaar, uno dei più grandi mercati orientali dell’Asia Centrale, e di una suggestiva stazione della metropolitana di Tashkent, nota per le sue decorazioni di epoca sovietica.

Al termine delle visite, trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia.



LA QUOTA INCLUDE



  • volo andata e ritorno con bagaglio
  • tasse aeroportuali (l’importo può variare fino all’emissione dei biglietti
  • 6 pernottamenti negli hotel indicati nel programma o similari
  • trattamento di pensione completa
  • trasferimenti per tutta la durata del viaggio come indicati nel programma
  • ingressi ai siti menzionati
  • guide locali parlanti italiano
  • ingressi come da programma
  • assicurazione medico-bagaglio e annullamento


LA QUOTA NON INCLUDE



  • tasse di soggiorno da pagare in loco
  • le bevande ai pasti e le mance
  • assicurazione integrativa (facoltativa)
  • gli extra di carattere personale e tutto quanto non indicato ne “La quota include”


Costi



Quota per persona in camera doppia da € 2.450.

Supplemento singola € 350

Volo + tour in pensione completa + ingressi come da programma + assicurazione 


Partenze 2026:  

Aprile: 8;

Maggio: 3, 8, 15, 17, 20, 29, 31

Giugno: 5;



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