Australia

Australia Da Esplorare

Self Drive

Formula Volo + Soggiorno + Noleggio auto

20 giorni e 18 notti

Quotazioni disponibili da Giugno 2016 fino a Novembre 2018

Oceania

Australia

a partire da 4950 €


Cell. 339 5636029
Tel. 045 8341329
Email valentina@raccontidiviaggio.it

Valentina Caccavale

Il tuo consulente
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(12 voti)


Questo tour non è destinato a turisti ma a viaggiatori curiosi, che abbiano voglia di esplorare, di spostarsi alla ricerca di aspetti sempre nuovi di un paese che offre una varietà immensa di paesaggi naturali l'uno diverso dall'altro. Senza rinunciare naturalmente a momenti di relax. 

In 20 giorni questo itinerario vi porta a scoprire tutti i luoghi peculiari dell'Australia, da quelli classici (come Ayers Rock, i Dodici Apostoli, Sydney, il Kakadu) ad altri meno battuti (come il Bungle Bungle, il Pinnacles Desert, Broome).




PROGRAMMA


1° giorno: Partenza Dall'italia

Volo dall'Italia per Melbourne.

2° giorno: Melbourne

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Arrivo a Melbourne. Trasferimento in hotel. 

Pernottamento (2 notti) al Great Southern Hotel*** (o similare).

3° giorno: Melbourne - Dodici Apostoli - Melbourne

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Partenza dall'hotel per un'escursione con audioguida in italiano/spagnolo lungo la Great Ocean Drive, la strada che corre lungo la costa.

Si attraversa Torquay e si sosta presso la famosa spiaggia Bell's Beach.

Si continua fino al faro di Split Point, per ammirare le onde che si infrangono sulla costa.

Si fa anche una sosta per osservare i koala in libertà nel loro ambiente naturale.

Si prosegue fino ad Apollo Bay, dove ci si ferma per il pranzo e per fare un bagno nel magnifico oceano.

Dopo pranzo con una camminata si osservano alcuni alberi di un'antica foresta pluviale nell'Otway National Park.

Si prosegue quindi attraverso le colline fino ai Dodici Apostoli.

Sosta a Colac per la cena (da pagare in loco) e rientro a Melbourne. 

4° giorno: Melbourne (volo) Sydney

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Trasferimento in aeroporto e volo per Sydney. Prima visita della città.

Pernottamento (2 notti) all’hotel Mantra on Kent**** (o similare), vicino al centro.

5° giorno: Sydney

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Giornata dedicata alla visita di Sydney. Assolutamente da visitare l’Acquario, con le sue migliaia di specie di pesci tropicali e i tunnel trasparenti da cui si possono ammirare gli squali che nuotano nella baia.

Si consiglia di salire sull’Amp Tower, dalla quale si gode di una vista spettacolare sulla città.

Da vedere l’Opera House e l’Harbour Bridge, sul quale è anche possibile arrampicarsi in cordata. 

6° giorno: Sydney (volo) Ayers Rock

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Trasferimento in aeroporto e volo per Ayers Rock. Ritiro dell'auto in aeroporto.

Si consiglia di ammirare il gigantesco monolito (Uluru) alla luce del tramonto. 

Pernottamento (2 notti) all'hotel Outback Pioneer*** (o similare).

7° giorno: Monti Olgas (kata Tjuta)

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Escursione ai monti Olgas (Kata Tjuta), a 55 km da Ayers Rock.

Rientro ad Ayers Rock.

8° giorno: Ayers Rock - Alice Springs (treno) Darwin

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Partenza per Alice Springs e riconsegna dell’auto in aeroporto.

Trasferimento in stazione e alle ore 18:00 partenza con il mitico treno di lusso Ghan.

9° giorno: Darwin

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Alle ore 09:00 il treno sosterà a Katherine per un’escursione (a scelta tra varie possibilità; da segnalare la navigazione Nitmiluk Gorge Cruise).

Alle ore 13:00 il Ghan riparte, per arrivare a Darwin alle ore 17:30. Alla stazione prenderete la navetta che vi porterà all'aeroporto, dove ritirerete l’auto (Toyota Landcruiser Prado o similare). 

Pernottamento al Leprechaun Resort*** (o similare), a 9 km dall'aeroporto.

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DARWIN è una città tropicale la cui origine risale ai tempi della “Corsa all’Oro”, quando divenne meta di centinaia di persone in cerca di fortuna. Situata in riva al mare all’estremo nord dell’Australia, è la capitale dei Territori del Nord e della cultura aborigena per eccellenza e deve il suo nome al grande naturalista Charles Darwin, che scoprì la baia nel 1839. La sua struttura moderna e funzionale è il frutto della quasi totale ricostruzione avvenuta intorno agli anni Ottanta, dopo che nel 1974 il terribile tifone “Tracy” la rase praticamente a zero. Rigogliosi alberi di mango e banyan, fiori tropicali e l’origine cosmopolita della sua popolazione contribuiscono a farne una città ricca di fascino. Pochi edifici storici hanno resistito alla violenza del ciclone: tra questi l’Old Navy Headquartes (quartier generale della marina), il Fannie Bay Jail (1883) e il Brown’s Mart, l’edificio più vecchio nel centro (1885). Di grande interesse culturale è il Northern Terrritory Museum Of Arts And Sciences, che ospita varie gallerie d’arte aborigena e reperti archeologici. Per gli appassionati dello shopping, consigliamo un giro nei Mall del centro, dove potrete trovare i tipici cappelli Akubra e i comodissimi stivaletti di gomma Blundstone, perfetti per il clima australiano. Per chi si accinge a un viaggio in fuoristrada o in camper e deve acquistare scarpe, accessori da campeggio o altro, consigliamo questo negozio: The N.T. General Store, 42 Cavenagh street, a poche centinaia di metri dal mall. 

10° giorno: Darwin - Kakadu National Park (211 Km)

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Partenza per il Parco Nazionale del Kakadu (a 150 km). Visita del parco. 

Pernottamento al Gagudju Lodge Cooinda***, all'interno del parco.

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KAKADU NATIONAL PARK

L’ingresso al parco costa AUD 24 (€ 20 circa) da pagarsi in loco. Si tratta di un’immensa area protetta comprendente le pianure alluvionali di Wildman, West, South e East Alligator Rivers, vera e propria oasi naturale per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli. La strada che attraversa il parco è completamente asfaltata e facilmente accessibile anche da auto convenzionali. Lo scenario è sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza.

Il nome “Kakadu” deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno, che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono aborigeni. La parte riguardante la cultura aborigena è ugualmente importante e nella visita del parco merita senz’altro una sosta il Bowali Information Centre, aperto dalle 08:00 alle 17:00, dove è possibile assistere alla proiezione di un video di circa 25 minuti con la presentazione dettagliata del parco. Visitate quindi Nourlangie Rock e ammirate le pareti rupestri scolpite dagli antenati del Dreamtime, che passarono in questa zona sotto le sembianze di wallaby delle rocce dalle orecchie corte, secondo la leggenda aborigena. Le fenditure sono ancora visibili oggi e al mattino presto o al crepuscolo si possono spesso avvistare qui i wallaby delle rocce. Nella vicina Anbangang Gallery potrete ammirare un dipinto dell’Uomo Fulmine, l’antenato del Dreamtime che controlla ancora le violente tempeste di fulmini che si scatenano durante la stagione umida. Presso Ubirr Rock, nel nord-est di Kakadu, potrete ammirare alcuni dei più notevoli esempi di pittura “a raggi X”. La maggior parte di questi dipinti – nei quali le ossa e gli organi degli animali sono visibili – risalgono a meno di 1500 anni fa. Alcuni dei dipinti raffigurano inoltre i primi “uomini bianchi” della zona, probabilmente cacciatori di bufali ritratti attorno al 1880. Uno degli uomini ritratti ha le mani in tasca, mentre un altro ha le mani sui fianchi e sembra “dare ordini agli aborigeni”. L’ultima sezione della galleria Ubirr presenta un dipinto del Serpente Arcobaleno risalente a circa 23.000 anni fa. 

11° giorno: Kakadu National Park - Katherine (339 Km)

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Alle ore 06:30 uno shuttle vi preleverà dall'hotel per condurvi al punto di partenza della Yellow Waters Cruise, una navigazione di due ore (06:45-08:45) che percorrerà 10 km dello Yellow Water Billabong.

Si prosegue quindi alla volta di Katherine via Pine Creek

Pernottamento a Katherine al Best Western Pine Tree Motel*** (o similare).

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KATHERINE Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls, ottime per una nuotata, e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Katherine Gorge è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre: all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco. Il Katherine River attraversa la cittadina di Katherine, 320 km a sud di Darwin; a una trentina di chilometri da Katherine il fiume scava gole incredibili fiancheggiate da alti pareti rosseggianti che offrono panorami estremamente suggestivi: è Katherine Gorge. La cittadina ebbe il nome dalla figlia di uno dei fautori dell’esplorazione intrapresa da John McDouall Stuart nel 1862, mentre il parco si chiama Nitmiluk National Park; venne così battezzato nel 1989 dalla locale popolazione Jawoyn, i proprietari tradizionali del luogo, e Nitmiluk significa “il luogo della cicala”.


PINE CREEK La località di Pine Creek, 90 km a sud di Darwin, vanta una storia legata alla corsa all’oro di un tempo, come testimoniano i palazzotti d’epoca. Ottima zona per il birdwatching. Un’ora a sud-est di Katherine troverete le sorgenti termali di Mataranka, poste sul fiume Roper. Concedetevi un bel bagno ristoratore nell’acqua calda e trasparente, circondati da una fitta vegetazione e dal Parco Nazionale Elsey.

12° giorno: Katherine - Kununurra (500 Km)

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Oggi si prosegue sempre su strada asfaltata alla volta di Kununurra. Si lascia il Northern Territory per raggiungere il Kimberly nel Western Australia.

Si raccomanda di partire presto, per godersi la giornata senza fare le corse. 

Pernottamento (2 notti) all'hotel Kununurra*** (o similare).


13° giorno: Kununurra - Bungle Bungle - Kununurra

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Alle ore 06:45 sarete prelevati dal vostro hotel per un'escursione al Bungle Bungle. Dopo un volo panoramico sull'Ord Irrigation Area, Ord River e il lago artificiale Argyle, si arriva al Bungle Bungle, dove prenderete un fuoristrada 4×4 e vi addentrerete nella Cathedral Gorge. Con una camminata raggiungerete un magnifico anfiteatro naturale, dove vi sarà offerto un picnic. Al rientro al Bungle Bungle Bush Camp vi sarà offerto un tè, prima di ripartire in aereo per sorvolare gli antichi Ragged Ranges e la miniera di diamanti di Argyle.

Ritorno a Kununurra per il pernottamento.

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BUNGLE BUNGLE RANGE Meglio conosciuto come Purnululu National Park (world heritage area, patrimonio dell’umanità), vista dall’alto questa straordinaria formazione geologica, sconosciuta agli uomini bianchi sino al 1980, rivela tutta la sua straordinaria bellezza. Le incredibili striature bruno-rossicce degli affioramenti rocciosi tondeggianti con gole, piscine naturali e piccoli palmeti, si estendono su una vasta area la cui bellezza lascia senza parole anche il viaggiatore più smaliziato. Per dare un’idea, il sistema roccioso del Bungle Bungle è 99 volte più vasto del monolito di Ayers Rock e ci sono itinerari a piedi che possono durare anche 5 giorni.


14° giorno: Kununurra - Halls Creek (360 Km)

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Oggi tappa di trasferimento strada tutta asfaltata attraverso un rigoglioso e tropicale outback, numerosi gli enormi alberi baobab di notevole bellezza. Fate una sosta a Old Halls Creek, antico insediamento abbandonato che risale alla prima grande corsa all'oro del 1885. Ancora oggi i locali cercatori riescono a trovare il prezioso minerale. 

Pernottamento a Halls Creek all’hotel Kimberley*** (o similare).

15° giorno: Halls Creek - Broome (685 Km)

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Ultima tappa attraverso le strade del Kimberley per raggiungere le coste dell’oceano Indiano e le lunghissime spiagge di Broome

Pernottamento all’hotel Mercure*** (o similare).

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BROOME

Baia delle Perle – Il 27 1883 di novembre, mentre i pescatori di perle completano faticosamente la giornata sui ricchi fondali di Roebuck Bay, il governatore di Perth, Sir Frederick Napier, riconosce ufficialmente quell’insediamento come la nascente Broome. Negli anni a venire l’importanza mondiale delle perle e dei suoi derivati ne fanno un rilevante centro di produzione. Nello stesso anno, il cavo telefonico sottomarino, unico collegamento tra Western Australia e resto del mondo, viene spostato da Darwin a Broome per i problemi di continua interruzione dovuti ai vulcani sottomarini. È l’atto che sancisce la nascita di una nuova, moderna realtà nel “nowhere land”. La comunità eterogenea è formata da Malaysiani, orientali in genere e dai nuovi bianchi a caccia di maggior profitto. Cicloni, squali e altri rovesci naturali sono parte integrante della vita quotidiana, mentre i caschi di rame dei palombari spaventano gli aborigeni e, a pochi passi dal centro cittadino, si scoprono le prime impronte fossili dei dinosauri. Nel 1942 i bombardamenti nipponici annientano la flotta peschereccia e le poche strutture di difesa, ma un altro pericolo incalza: la plastica soppianta la madreperla in molte produzioni e, sempre i giapponesi, danno l’avvio alla produzione industriale delle perle. L’inizio del declino… Oggi, conclusa l’epopea dei palombari, sono nate le fattorie perlifere e la vita continua. L’importanza di Broome oggi non è solo più rappresentata da questa industria non inquinante ma dalla sua posizione strategica per il turismo non di massa. Pur restando isolata tra il mare e il sandfire (il deserto costiero), Broome è il punto di partenza o di arrivo dei viaggiatori che percorrono il Kimberly. Superate le piste e gli incredibili scenari, si arriva a queste chilometriche spiagge dove le temperature da maggio a ottobre raggiungono i 30 gradi, al contrario delle altre zone australiane, ove l’inverno incalza. Il turismo avventuroso si incontra qui con quello della gioventù australiana che, alla perenne ricerca del sole, migra dal surfer paradise a queste spiagge assolate. Poco distante e ancora più isolato, si staglia Cape Leveque.

16° giorno: Broome (volo) Perth

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Mattinata dedicata al mare. Potete rimanere a Broome, oppure visitare una delle magnifiche spiagge nei dintorni.

Riconsegna dell'auto in aeroporto nel pomeriggio e volo per Perth.

Arrivo e ritiro dell'auto in aeroporto (Hyundai i20 o similare).

Pernottamento (2 notti) all'Ocean View Motel*** (o similare), vicino alla spiaggia.

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ROEBUCK BAY È una baia a nord di Broome. Deve il nome alla HMS Roebuck, la nave capitanata da William Dampier che esplorò la costa dell’Australia nord-occidentale nel 1699. Sulla costa nord della baia si trova il Broome Bird Observatory.

CABLE BEACH È una spiaggia di pura sabbia bianca lunga 22 km, situata a ridosso di una scogliera rossa e bagnata dalle acque turchesi dell’oceano Indiano. Potete percorrere la spiaggia all’alba o al tramonto a dorso di cammello.

 

HORIZONTAL FALLS Le “cascate orizzontali” sono un fenomeno naturale particolare. Non sono realmente una cascata, ma una corrente marina molto potente che con l’arrivo della marea si insinua in due strette gole costiere della baia di Talbot. Ogni gola è larga circa 10 m e l’acqua si accumula più velocemente di quanto non riesca a liberarsi, provocando un’irregolarità della superficie dell'acqua simile a una cascata. La corrente inverte la sua direzione con il riflusso della marea.

17° giorno: Perth - Pinnacles Desert - Perth (385 Km)

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Escursione al Pinnacles Desert, nel Nambung National Park (a 190 km da Perth), dove tra dune di sabbia dorata svettano antiche “sculture” desertiche (pinnacles) modellate dal vento nel corso del tempo.

Rientro a Perth.

18° giorno: Perth (volo) Melbourne

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Riconsegna dell'auto in aeroporto e volo per Melbourne. 

Pernottamento al Great Southern Hotel*** (o similare).

19° giorno: Melbourne (volo) Italia

Trasferimento in aeroporto. Partenza per l'Italia.

20° giorno: Arrivo In Italia

Arrivo in Italia.


APPUNTI DI VIAGGIO



Il viaggio è totalmente personalizzabile. È possibile, per esempio, aggiungere la zona di Cairns per vedere la Barriera Corallina e la foresta pluviale. Oppure Adelaide e la Kangaroo Island. Per i più avventurosi, è possibile personalizzare l'itinerario in modo da percorrere la Tanami Road, una pista nel deserto rosso che collega Alice Springs a Halls Creek, a ovest.

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Il Ghan è un treno “mitico” di lusso, che ha pochissime cabine e offre ogni comfort. Taglia l'Australia da sud (Adelaide) a nord (Darwin) e parte solo una volta alla settimana (o due, a seconda della stagione). Se tuttavia non siete interessati al tratto in treno, potete sostituirlo con un volo.

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A Melbourne è possibile cenare su un tram storico che, durante il pasto, percorre le strade più caratteristiche della città.

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Ad Ayers Rock sono possibili molte attività al monolito, per esempio escursioni a bordo di cammello, oppure arrampicate all'alba, o cene romantiche.

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Per andare in Australia è indispensabile possedere un visto turistico (eVisitor), che va richiesto on line, registrandosi all'Immigrazione e compilando un formulario in inglese. Se non vi sentite abbastanza sicuri con l'inglese, non preoccupatevi: vi forniremo le indicazioni passo passo per la compilazione.

Trovate tutte le informazioni sul visto, e molto altro, sul sito www.vadoinaustralia.it

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Si raccomanda di prenotare un viaggio in Australia con largo anticipo: in questo modo potrete spendere molto meno per i voli intercontinentali ed essere certi di trovare posto in un hotel non troppo dispendioso ad Ayers Rock. Ad Ayers Rock, infatti, esiste un unico comprensorio di sistemazioni alberghiere, che distano 400 km dalla città più vicina (Alice Springs); è quindi indispensabile trovare una camera sul posto.



LA QUOTA INCLUDE



  • Voli a/r Italia – Melbourne
  • Voli interni indicati
  • I noleggi auto indicati
  • 18 pernottamenti
  • Escursione lungo la Great Ocean Road fino ai Dodici Apostoli di tutto il giorno, con pranzo e ingressi inclusi
  • Yellow Waters Cruise di 2h, incluso shuttle dall’hotel al punto di partenza
  • Escursione al Bungle Bungle di tutto il giorno, con inclusi volo panoramico, tour in fuoristrada 4×4, pranzo a picnic, tè pomeridiano, ingresso al parco
  • Trasferimenti aeroporto-hotel e viceversa indicati nel programma
  • Treno Ghan da Alice Springs a Darwin (con pasti previsti ed escursione a Katherine)
  • Assicurazione obbligatoria (rimborso a persona: spese mediche € 4.000.000; responsabilità civile € 1.000.000 franchigia 10% min. € 360; spese legali € 30.000 franchigia 10% min. € 360; mancata partenza € 1500; bagaglio € 3500; annullamento € 8000)


LA QUOTA NON INCLUDE



  • Supplemento “one way” (Ayers Rock – Alice Springs) al noleggio auto: AUD 385 + tasse (circa € 275 + tasse) da pagare a Ayers Rock
  • Supplemento “one way” (Darwin – Broome) al noleggio auto: AUD 1550 + tasse (circa € 1110 + tasse) da pagare a Darwin
  • I pasti non indicati nel programma
  • Il carburante
  • Gli ingressi alle attrazioni, se non diversamente indicato
  • Tutto quanto non indicato in “La quota include”


Costi



Quote da € 4950 per persona in camera doppia

(voli intercontinentali + voli interni + treno + 18 pernottamenti + escursioni come da programma + noleggi auto)


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