Italia

Italia On The Road: Liguria, Toscana, Campania, Abruzzo, Marche

Self Drive

Formula Solo Soggiorno

11 giorni e 10 notti

Quotazioni disponibili da Maggio 2021 fino a Maggio 2022

Europa

Italia

a partire da 480 €

Cell. 339 5636029
Tel. 045 8341329
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Valentina Caccavale

Il tuo consulente
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(45 voti)

Tour in auto alla scoperta di alcune perle dell'Italia: le Cinque Terre, San Gimignano e Siena, Orvieto, la Reggia di Caserta, la Costiera Amalfitana, l'entroterra montuoso dell'Abruzzo, il borgo medievale di Gradara.


PROGRAMMA


1° giorno: Arrivo A Portovenere

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Arrivo individuale a Portovenere e visita dell'antico borgo marinaro, affacciato sul golfo dei Poeti e Patrimonio culturale dell'Unesco. Le case che si affacciano sul porto sono molto caratteristiche, alte, strette con facciate rosse e gialle. Sul promontorio, vicino al castello, si erge la chiesa San Pietro (V secolo), costruita su un antico tempio romano.

Pernottamento a Portovenere all'hotel della Baia*** (o similare).

2° giorno: Portovenere: Barca Per Le Cinque Terre / Portovenere - Carrara (50 Km / 1h 10min)

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Giornata dedicata alle Cinque Terre, che comprendono cinque borghi Patrimonio dell'umanità dell'Unesco su scogliere a strapiombo sul mare, all'interno di un parco nazionale: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore.

Imbarco a Portovenere per Riomaggiore (Portovenere-Riomaggiore 10:00-10:35), che sorge tra due colline che scendono ripide verso il mare, con le sue casette colorate costruite in verticale.

Imbarco per Manarola (Riomaggiore-Manarola 11:35-11:45), un caratteristico borgo in cui le case sembrano prolungamenti naturali della stretta e lunga scogliera. Nella parte inferiore della cittadina si conserva il vecchio mulino o frantoio.

Successivamente imbarco per Vernazza (Manarola-Corniglia-Vernazza 12:45-13:05).

Lungo il tragitto si passa davanti a Corniglia, un antico borgo romano che si erge su un'imponente scogliera alta circa 100 metri ed è quasi inaccessibile dal mare (per raggiungerla bisogna salire la Lardarina, una scalinata di mattoni con 377 gradini).

Arrivo a Vernazza, un borgo medievale con vicoletti su cui si affacciano graziose casette dai tipici colori liguri, considerato uno dei cento borghi più belli d'Italia.

Imbarco per Monterosso (Vernazza-Monterosso 15:55-16:10), borgo amato da Eugenio Montale, che lo definiva un «paese roccioso e austero, asilo di pescatori e contadini». Spiccano la torre medievale, oggi campanile della chiesa di San Giovanni, e il castello a strapiombo sul mare con tre torri rotonde e la torre Aurora, ultima rimasta delle 13 torri che nel XVI secolo proteggevano il paese.

Imbarco per il rientro a Portovenere (Monterosso-Portovenere 17:00-18:20).

All'arrivo, trasferimento a Carrara per il pernottamento al Sally's B&B (o similare).

3° giorno: Carrara - San Gimignano - Colle Di Val D’elsa - Monteriggioni - Siena (185 Km / 3h)

Carrara - San Gimignano - Colle Di Val D’elsa - Monteriggioni - Siena (185 Km / 3h).jpg

Oggi esplorerete alcuni dei borghi più belli della Toscana.

Prima tappa San Gimignano, piccola città fortificata Patrimonio dell'umanità dall'Unesco con un profilo reso unico dalle 14 torri medievali (in origine erano 72).

Da vedere la piazza del Duomo, su cui sono affacciati il duomo, il palazzo del Popolo, il palazzo comunale (o del Podestà), il Palazzo Vecchio del Podestà, di fronte al duomo, con la possente torre Rognosa e la bella torre Chigi. Sulla destra della piazza ci sono le due torri dei Salvucci, ricchi mercanti guelfi che avevano fatto fortuna con l'usura. La scenografica piazza della Cisterna si trova sulla sommità della collina su cui è costruita la cittadina e prende il nome dal pozzo ottagonale che si trova al centro.


Proseguite per Colle di Val d'Elsa, conosciuta soprattutto per la produzione di cristallo. Offre una splendida vista della Toscana, un'atmosfera medievale, ristoranti caratteristici e un bellissimo duomo. Da vedere le “gallerie” nella parte vecchia.


Andate poi alla piccola ma unica Monteriggioni: circondata da mura, è uno dei borghi più antichi e riconoscibili di tutta l'Italia, rimasto incredibilmente intatto. Da non perdere il Museo di Monteriggioni in Arme, che ospita fedeli riproduzioni di armi e armature medievali e rinascimentali.


Raggiungete infine Siena per il pernottamento al Villa Montarioso*** (o similare).

4° giorno: Siena - Orvieto (125 Km / 1h 30min)

Siena - Orvieto (125 Km / 1h 30min).jpg

Giornata dedicata alla visita di Siena, che sorge su tre colli, immersa nella campagna toscana.

L'aspetto medievale è dovuto a edifici come lo splendido Palazzo Comunale con l'altissima torre del Mangia, una delle torri più antiche e alte d'Italia, e la bellissima piazza del Campo con le nervature di travertino a disegnarne la caratteristica forma a conchiglia.


Trasferimento a Orvieto per il pernottamento all'hotel Urbevetus (o similare).

5° giorno: Orvieto - Caserta (295 Km / 3h)

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Visita di Orvieto, che dall'alto della sua rupe gode di una posizione spettacolare e vanta un centro storico di rara bellezza. Simbolo della città è il maestoso ed elegante duomo.

Da vedere il pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria artistica costruito nel 1527 da Antonio da Sangallo per l'approvvigionamento idrico della città. Profondo 53 metri, vanta una doppia scala a spirale da 248 gradini.


Trasferimento a Caserta per il pernottamento al B&B A Corte (o similare).

6° giorno: Caserta - Pompei - Sorrento (80 Km / 1h 20min)

Caserta - Pompei - Sorrento (80 Km / 1h 20min).jpg

La mattina, visita della Reggia di Caserta e del suo parco, due gioielli di ineguagliabile splendore, sono stati inseriti nella World Heritage List dell'Unesco nel 1997.

La Reggia, che rappresenta il trionfo del Barocco italiano, è una delle opere più importanti dell'architetto Luigi Vanvitelli, e incanta con la bellezza degli interni e le magnificenze dell'esterno.

Di fronte si estende uno scenografico parco, con fontane e cascate, tipico esempio di giardino all'italiana caratterizzato da vasti prati, aiuole squadrate e un trionfo di giochi d'acqua. Lungo l'asse centrale, si susseguono vasche, fontane e cascate, ornate da grandi gruppi scultorei. Per raggiungere la parte più lontana del parco, è possibile prendere una navetta oppure un calesse trainato da cavalli (non inclusi).


Prossima tappa Pompei, per una visita dello splendido sito archeologico. Decidete in anticipo che cosa volete visitare, perché l'area è immensa.


Trasferimento a Sorrento per il pernottamento all'hotel Sorrento Experience (o similare).

7° giorno: Sorrento - Costiera Amalfitana - Salerno (90 Km / 3h 20min)

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Giornata dedicata alla Costiera Amalfitana.

Passerete da Positano, una splendida città conosciuta in tutto il mondo per la sua incredibile bellezza e per il suo profilo di sirena adagiata su un tratto di costa meraviglioso. Notevole la cupola in maiolica della chiesa di Santa Maria Assunta, che splende già alle prime luci dell'alba.

Potete fare una sosta sulle spiagge di Fornillo e Spiaggia grande, visitare la grotta La Porta, fare una passeggiata panoramica lungo il sentiero degli Dei.

Praiano è un'altra perla della Costiera Amalfitana. Le sue spiagge, da Marina di Praia alla Gavitella, vi faranno apprezzare un mare dalle acque limpide e turchesi.

Prossima tappa Furore, dove c'è l'unico fiordo in Italia, con una piccola baia. Da un ponte sospeso a 30 metri sull'acqua si tiene ogni anno una delle tappe del MarMeeting, il campionato del mondo di tuffi dalle grandi altezze.

Dalla Statale Panoramica 163, che state percorrendo, raggiungerete Conca dei Marini e potrete accedere a una delle attrazioni più grandiose della Costiera: la grotta dello Smeraldo, le cui acque all'interno prendono il colore dello smeraldo, e stalattiti e stalagmiti si uniscono a formare colonne alte a volte anche più di 10 metri. Potrete raggiungerla attraverso una scalinata o mediante ascensore.

Proseguite per Amalfi, che si dice prenda il nome da quello della donna amata da Ercole, il quale l'avrebbe sepolta proprio sulle sponde di questa città incantevole, per cullarla con le acque del Tirreno in eterno. Dal duomo, al Museo della carta (la Carta di Amalfi, o carta Bambagina, è un tipo molto speciale), dal Vallone delle Ferriere allo shopping nei negozietti del centro, avrete solo l'imbarazzo della scelta. Lasciatevi conquistare dal profumo dei limoni di Amalfi, assaporando un sorbetto o una delizia davanti a uno dei paesaggi più romantici d'Italia.

A meno di 1 km da Amalfi sorge Atrani, uno dei borghi più belli d'Italia, arroccato a picco sul mare. Da vedere la collegiata di Santa Maria Maddalena, la grotta di Masaniello, con 500 scalini, e la grotta dei Santi, con begli affreschi in stile bizantino. Il mare ad Atrani è favoloso. Potete prendere una barca e fare un giro.

Poco lontano sorge anche Ravello, alle pendici dei monti Lattari. È una delle destinazioni più amate della Costiera Amalfitana, forse perché da qui (a 350 metri di quota) la vista sul golfo di Salerno è spettacolare.

Dopo Ravello, e dopo aver superato Scala, il più antico borgo della Costiera, si raggiunge Minori, una destinazione rinomata e apprezzatissima da vip e celebrità nostrane. La villa Marittima Romana e la basilica di S. Trofimena sono le due principali attrazioni, dopo le bellezze del paesaggio e della costa.

Tappa successiva Cetara, un nome… una colatura di alici! Questo piccolo comune della Costiera Amalfitana è conosciuto in tutto il mondo per le acque cristalline, ma anche per la celeberrima colatura di alici. Assaggiatela a pranzo!

L'ultima tappa del tour della Costiera Amalfitana è Vietri sul Mare. L'acqua è quella blu e cristallina del golfo, con calette e spiagge da sogno. Merita una visita quella la spiaggia dei “Due fratelli”, gli spuntoni di roccia simbolo della città. Fate un giro tra le botteghe artigiane con i maestri della ceramica vietrese, dipinta a mano.

Raggiungete infine Salerno per il pernottamento al B&B Le Rose (o similare).

8° giorno: Salerno - L’aquila (315 Km / 5h 10min)

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Oggi cambierete completamente paesaggio, attraversando l'entroterra abruzzese.

Prima tappa Scanno, un borgo di meno di 2000 abitanti caratterizzato da viuzze in salita su cui si affacciano case in pietra con balconi fioriti e dove le donne anziane indossano ancora le tipiche gonne pesanti di stoffa.

Non andate via senza aver visitato anche le botteghe artigianali, in particolare quelle orafe, dove si tramandano i segreti di quest'arte da generazione in generazione e dove vengono ancora realizzate le “presentose”, gioielli che le suocere regalavano alle future nuore.


Avventuratevi poi sull'altopiano delle Rocche, un altopiano carsico dell'Appennino centrale, situato nel cuore d'Abruzzo nella provincia dell'Aquila, nel territorio dei comuni di Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio e Ovindoli.

Territorio tipicamente montano, caratterizzato dalla presenza di vasti pascoli e boschi, si estende all'interno del parco regionale del Sirente Velino. Dal punto di vista geologico, l'altopiano è caratterizzato da fenomeni carsici di grande interesse come doline, inghiottitoi e grotte. Aree boscose di faggio caratterizzano i versanti dei monti circostanti, mentre l'altopiano è quasi interamente ricoperto da prati di montagna.


Infine raggiungete L'Aquila per il pernottamento (2 notti) al Via Roma B&B (o similare).

9° giorno: L’aquila

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Giornata dedicata alla visita di L'Aquila.

Da vedere la basilica di Collemaggio, voluta dall'eremita Pietro Angelerio da Morrone, che qui fu incoronato papa il 29 agosto del 1294 con il nome di Celestino V. Sul fianco sinistro della basilica si apre la Porta Santa, che ogni anno il 28 e 29 agosto viene aperta per la Perdonanza (Patrimonio culturale immateriale dell'umanità), durante il quale è attraversata dai fedeli.

La chiesa di San Bernardino, in cima alla salita di via Fortebraccio, è nota per l'elegante e maestosa facciata rinascimentale, che spicca per il candore della pietra. L'interno vanta un magnifico soffitto in legno, che lascia senza fiato.

Da non perdere la fontana Luminosa, così chiamata per l'aspetto suggestivo che assume con il buio grazie a un gioco di luci e acqua.

Accanto, in un ampio parco, sorge il sobrio e imponente forte spagnolo, monumento nazionale. È un esempio molto particolare di architettura militare cinquecentesca, con pianta quadrata, cortile interno e quattro grandi bastioni angolari, il tutto circondato da mura e da un enorme fossato, attraversato da un ponte in muratura.

Di fronte al forte si trova il nuovo Auditorium, donato alla città da Renzo Piano successivamente al terremoto del 2009.

Il cuore della città è la piazza del Duomo, che con i suoi 140 metri di lunghezza e 70 di larghezza è una delle piazze urbane più ampie d'Italia. Sulla piazza, caratterizzata da un notevole dislivello, affacciano numerosi edifici storici, tra cui il duomo e la chiesa di Santa Maria del Suffragio. Ai due capi opposti della piazza ci sono invece le due fontane che compongono il gruppo della Fontana Vecchia.

Da vedere anche la particolare fontana delle 99 Cannelle, oggi restaurata e riportata agli antichi splendori.

10° giorno: L’aquila - Rocca Calascio - Castel Del Monte - Campo Imperatore - Civitanova Marche (255 Km / 4h)

L’aquila - Rocca Calascio - Castel Del Monte - Campo Imperatore - Civitanova Marche (255 Km / 4h).jpg

Lasciate L'Aquila e raggiungete la Rocca di Calascio (XV secolo), una delle più alte fortificazioni d'Italia.

Dalla sua posizione a 1500 metri d'altitudine sul massiccio del Gran Sasso, domina la piana di Navelli e la vallata del Tirino, all'interno del parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga.

La notorietà di Rocca Calascio è dovuta anche ai numerosi film che sono stati girati qui, grazie proprio alla bellezza del luogo e della rocca stessa; il più famoso è sicuramente Lady Hawke, nelle cui scene si notano moltissimi scorci delle torri diroccate.


Proseguite per Castel del Monte, arroccato a oltre 1300 metri di altitudine nella parte meridionale del massiccio del Gran Sasso, in una meravigliosa posizione panoramica sulla valle del Tirino, all'interno del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Fa parte del circuito dei borghi più belli d'Italia e appare come il borgo medievale nel film Il nome della rosa, oltre a essere la principale location di The American con George Clooney e Violante Placido.


Attraversate poi l'altopiano di Campo Imperatore, che si sviluppa a una quota che oscilla dai 1500 ai 1900 metri, nel mezzo del massiccio del Gran Sasso d'Italia. Si estende per oltre 25 km con un'ampiezza massima di 8 km ed è parte del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Questo altopiano, conosciuto anche come “il Piccolo Tibet d'Abruzzo”, è uno degli scenari più affascinanti d'Abruzzo.


Lasciate poi l'Abruzzo e raggiungete Civitanova Marche per il pernottamento presso Alcivico3 B&B (o similare).

Se non è troppo tardi, potete andare alla spiaggia libera per fare un bagno.

11° giorno: Civitanova Marche - Gradara - Rientro

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Prima di rientrare a casa, fate ancora un salto a Gradara, con il castello e il borgo fortificato, che rappresentano una delle strutture medievali meglio conservate d'Italia.

La rocca, posta su una collina a 142 metri sul livello del mare, è conosciuta per la storia d'amore di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, resa immortale dai versi del Canto V dell'Inferno di Dante.

Attorno alla fortezza si può percorrere il sentiero degli Innamorati, che cinge la collina, da cui si può ammirare un incantevole paesaggio.

Partenza per il rientro.


LA QUOTA INCLUDE



  • 10 pernottamenti con prima colazione
  • biglietto giornaliero per la barca alle Cinque Terre
  • ingresso alla Reggia di Caserta (appartamenti reali e parco)
  • ingresso al sito archeologico di Pompei


LA QUOTA NON INCLUDE



  • tasse di soggiorno da pagare in loco
  • trasferimenti (con mezzo proprio), carburante, pedaggi, parcheggi
  • tutto quanto non espressamente indicato in “La quota include”


Costi



Quota per persona in camera doppia da € 480

10 pernottamenti con colazione + barca Cinque Terre + ingressi a Reggia di Caserta e Pompei


Il viaggio è totalmente personalizzabile.


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