Cambogia

Cambogia: Tour In Lingua Italiana

Tour

Formula Volo + Tour

11 giorni e 8 notti

Quotazioni disponibili da Settembre 2017 fino a Dicembre 2018

Asia

Cambogia

a partire da 2500 €


Cell. 339 5636029
Tel. 045 8341329
Email valentina@raccontidiviaggio.it

Valentina Caccavale

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(12 voti)


Tour guidato in italiano alla scoperta dei siti classici della Cambogia, ma anche di villaggi e località non ancora raggiunti dal turismo.




PROGRAMMA


1° giorno: Partenza Dall’italia

Partenza dall’Italia con volo per Siem Reap, con scalo.

2° giorno: (domenica) Arrivo A Siem Reap

(domenica) Arrivo A Siem Reap.jpg

Arrivo all’aeroporto di Siem Reap e trasferimento in hotel (camere ufficialmente a disposizione a partire dalle 14:00).

Tempo a disposizione. 

Pernottamento a Siem Reap.

3° giorno: Siem Reap - Beng Mealea - Koh Ker - Sra Aem

Siem Reap - Beng Mealea - Koh Ker - Sra Aem.jpg

Colazione in hotel. Alle ore 08:00, partenza da Siem Reap per raggiungere un luogo remoto nel profondo Nord della Cambogia, in una zona rurale e tradizionale. Si tratta del sito archeologico oggi noto come Koh Ker, che ingloba le rovine della grande città antica di Chok Garjar, capitale del re Jayavarman IV, che all’inizio del X secolo e per circa 30 anni usurpò il trono di Angkor. Durante questo tempo la città crebbe a dismisura e fu arricchita e abbellita con pregiati templi dedicati al dio Shiva, rappresentato nella sua forma aniconica del “Linga”.

Il monumento più eclatante e sensazionale di Koh Ker è il Prasat Thom, costituito da una possente e sontuosa piramide a sette gradoni

Lungo il percorso che da Siem Reap conduce a Koh Ker si potrà inoltre visitare uno dei templi Khmer più misteriosi e allo stesso tempo più affascinanti. Identificato con il nome generico moderno di Beng Mealea (lo “stagno con i fiori di loto”), è un colossale esempio di tempio “in piano” a torre centrale in uno stile difficilmente identificabile. 

Pranzo a picnic (lunch box) lungo il tragitto. 

Proseguimento verso il villaggio di Sra Aem, situato nella provincia denominata Preah Vihear, e check-in in hotel. 

Cena libera. Pernottamento a Sra Aem.

4° giorno: Sra Aem - Tempio Preah Vihear - Cascate Sopheakmit - Stung Treng - Banlung

Sra Aem - Tempio Preah Vihear - Cascate Sopheakmit - Stung Treng - Banlung.jpg

Colazione in hotel. Alle ore 07:00 check-out e trasferimento (circa 50 min) al tempio Preah Vihear, situato sui monti Dangrek, che segnano il confine tra la Cambogia e la Thailandia. Al di là del profondo significato religioso e cosmologico e della splendida raffinatezza artistica con la quale fu scolpito, il Prasat Preah Vihear è uno di quei luoghi magici e unici nel proprio genere che almeno una volta nella vita dovrebbero essere visitati. La sua dominante e imperiosa disposizione geografica è l’inconfondibile marchio, il sigillo più prezioso, che si può legare al suo nome.

Il tempio fu edificato in più fasi. Fu probabilmente Yasovarman I, il fondatore di Angkor, a commissionarne il progetto e iniziare i lavori alla fine del IX secolo. Così com’era la tradizione del tempo, il Preah Vihear fu consacrato al dio Shiva, che qui assunse l’appellativo di Shikhareshvara (“il Signore della Montagna”). Il tempio fu poi notevolmente ampliato e abbellito durante il regno di Suryavarman II, il costruttore dell’Angkor Wat. 

A causa della conformazione morfologica del terreno, al Preah Vihear venne imposta una pianta che rompeva in modo netto e assoluto con la tradizione architettonica Khmer. Il tempio non venne infatti progettato con mura perimetrali concentriche ma venne dotato di una intelligente conformazione telescopica, grazie alla quale il cuore più sacro del tempio venne direttamente proiettato sul bordo del dirupo! Salendo la lunghissima scalinata che segue l’asse longitudinale del tempio, si incontrano così ben quattro giganteschi e monumentali “gopura” che perforano possenti mura di lunghezza progressivamente inferiore e che non circondano quindi il tempio ma si richiudono immediatamente su se stesse. Giunti in cima, si potrà notare che il perimetro che corre attorno al santuario principale è perfettamente allineato al precipizio, che in questo punto supera i 500 metri di altezza! 

La giornata proseguirà con il trasferimento di circa 4 ore verso le cascate Sopheakmit, che corrispondono alla zona di confine tra Cambogia e Laos. Questa parte del fiume Mekong, proprio a causa delle numerose cascate, è l’unica non completamente navigabile. Tutto ciò causò grosse difficoltà durante il periodo coloniale, ovvero quando il Mekong veniva utilizzato come principale rotta per gli scambi commerciali. 

Pranzo a picnic (lunch box) lungo il tragitto. 

Trasferimento verso la città di Stung Treng, bagnata anch’essa dal fiume Mekong. Qui si avrà l’occasione di visitare l’associazione Mekong Blue, che si occupa di aiutare donne in difficoltà cercando di reinserirle nel mondo del lavoro e dando loro anche un luogo in cui vivere. L’associazione si occupa principalmente della tessitura di capi di seta che vengono poi esportati in tutto il mondo. I prodotti che vengono lavorati a Stung Treng sono di ottima qualità; infatti l’associazione ha ricevuto varie onorificenze e premi di livello internazionale. 

L’ultimo trasferimento, di circa 2 ore e mezza, condurrà verso Banlung, il capoluogo della provincia di Rattanakiri. 

Check-in e pernottamento (2 notti) a Banlung. 

Serata libera.

5° giorno: Banlung / Escursione Nella Regione Di Rattanakiri

Banlung / Escursione Nella Regione Di Rattanakiri.jpg

Colazione in hotel. Giornata interamente dedicata alla visita della regione di Rattanakiri, provincia situata nel Nord-Est della Cambogia.

In mattinata trasferimento verso il villaggio di Kalai, caratterizzato dalla presenza delle “capanne dell’amore” della tribù Kreung. Queste capanne hanno un’antica tradizione riguardante il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta delle ragazze Kreung. Sarà molto interessante ascoltare la guida mentre racconta i particolari di questa usanza. 

Dopodiché si raggiungerà la riva del fiume Tonle Sap, punto di partenza per raggiungere il villaggio Vuersnai a bordo di una piccola imbarcazione di legno. La navigazione lungo il fiume è resa ancora più piacevole dal panorama che circonda la zona, ovvero la giungla cambogiana. Lungo il fiume, con un po’ di fortuna, si potranno vedere a pochi metri di distanza bambini che giocano in acqua e mamme che lavano i loro indumenti. 

Visita del villaggio di Vuersnai, ancora oggi molto isolato dal resto della Cambogia e lontano dalla modernizzazione. Dopo un giro del paese, avremo un primo assaggio delle tradizioni funebri delle tribù della Cambogia orientale, visitando il cimitero di Vuersnai con le sue particolari tombe. 

Rientro a Banlung per il pranzo.

Il pomeriggio viene dedicato alla visita delle tombe Giarai, circondate da grosse statue di legno raffiguranti esseri umani, che servono a proteggere le anime dei defunti. La tradizione Giarai vuole che, dopo qualche mese, le tombe non vengano più curate e la natura possa prenderne il sopravvento. Lo scenario è quindi molto particolare; alcune tombe sono infatti completamente irraggiungibili e coperte dal verde, mentre altre sono ancora visibili solo per il fatto di essere circondate da statue di legno alte fino a due metri. 

Infine, visita delle miniere di gemme intorno a Banlung. Qui è possibile vedere intere famiglie all’opera e specialmente uomini addentrarsi in strette cavità profonde anche 25 metri. Una volta trovate le gemme, i minatori risalgono immediatamente in superficie, per trattarne la vendita diretta con il grossista. 

Rientro in hotel e pernottamento a Banlung.

Serata libera.

6° giorno: Banlung - Kratie - Kampong Cham

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Colazione in hotel. Alle ore 07:30 lascerete Banlung per dirigervi verso il centro della Cambogia, nello specifico nella provincia di Kratie, resa celebre dal fatto che le acque del Mekong, nei pressi città, sono l’habitat ideale per i delfini IrrawaddyA bordo di piccole imbarcazioni solcheremo le acque del fiume alla loro ricerca. Questi mammiferi possono raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e di solito vivono in piccoli gruppi di sei. Ogni due minuti circa risalgono in superficie per respirare: questo è il momento giusto per cercare di avvistarli! 

Pranzo in ristorante locale con vista sul fiume Mekong. 

Nel pomeriggio trasferimento verso la città di Kampong Cham. Nei pressi della città si trova il villaggio di Chiro di etnia Cham, dove sarà possibile svolgere attività per integrarsi attivamente con il paese che vi ospita.  

Cooking class e cena presso una ONG locale, che supporta attivamente la comunità di Chiro attraverso corsi di formazione per tutti i bambini dell’area circostante. 

Check-in in hotel e pernottamento a Kampong Cham.

7° giorno: Kampong Cham - Phnom Penh

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Colazione in hotel. Partenza per Phnom Penh. Arrivo entro la tarda mattinata e trasferimento in hotel (camere ufficialmente a disposizione a partire dalle 14:00).

Alle ore 14:00 partenza per la visita della città, includendo il ricco e interessante Museo Nazionale, dove sono esposti reperti risalenti al periodo angkoriano e pre-angkoriano della gloriosa storia dell’antico impero dei Khmer. 

L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace, al cui interno si trova anche la Pagoda d’Argento. La storia del Royal Palace è strettamente correlata alla colonizzazione francese e alla funzione della città di Phnom Penh quale capitale del paese. 

“Pagoda d’Argento” è invece l’appellativo che gli occidentali hanno assegnato al Tempio Reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento. 

Ultima tappa presso il Wat Phnom, tempio buddista collegato alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. 

Rientro in hotel al termine delle visite. 

Pernottamento a Phnom Penh.

8° giorno: Phnom Penh - Kompong Thom - Sambor Prei Khuk - Siem Reap

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Colazione in hotel. Alle ore 08:00 partenza in direzione nord lungo la strada statale n. 6 che costeggia a oriente il grande lago naturale Tonle Sap.

Il verde e incontaminato paesaggio rurale è il copioso e incontrastato dominatore della giornata, fino a giungere alla città capoluogo Kompong Thom, dopo circa 3 ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km verso l’aperta campagna e costituita da una dissestata strada sterrata percorribile a fatica con le autovetture. Questo aspro e impervio percorso può offrire una delle attrattive più peculiari della Cambogia di oggi. Collega infatti tra loro alcuni remoti villaggi rurali con esotiche e pittoresche case di legno, abitate dalla semplice e ospitale gente comune delle campagne.

Pranzo lungo il percorso.

Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con l’antichissima città pre-angkoriana di Ishanapura. L’antica città era suddivisa in tre distinti quartieri che si estendono su una vasta area. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2 km per ammirare le rovine pre-angkoriane risalenti al VII e all’VIII secolo. Alcuni edifici hanno una forma unica e originale, a pianta ottagonale.

Durante l’ultimo tratto di trasferimento che porta a Siem Reap si effettuerà un’altra importante tappa per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande re Jayavarman VII, che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’impero.

L’odierna statale 6 segue ancora lo stesso percorso dell’antica via di comunicazione Khmer.

Arrivo a Siem Reap previsto per il tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel.

Pernottamento (2 notti) a Siem Reap.

9° giorno: Siem Reap / “grand Tour” Di Angkor

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Colazione in hotel. Alle ore 08:00 partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosiddetto “Grand Tour” di Angkor.

Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor, costituito da 5 torri allineate tra loro. 

Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East-Baray), oggi prosciugato, per il quale re Yasovarman fece erigere possenti argini alti fino a 7 metri e disposti a pianta rettangolare con lati di 7600×1800 metri! 

Pranzo lungo il percorso. 

Al centro dell’East-Baray, su una collina artificiale appositamente predisposta, si trovano le sontuose rovine del tempio Shivaista Rajendraesvara (oggi noto come East-Mebon).  

Poco più a sud svetta la maestosa cinquina di torri del tempio di stato del re Rajendravarman II: il Rajendrabadresvara, oggi noto come Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. 

Circa 20 km più a nord troverete invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Il nome originario di questo puro capolavoro d’arte è Tribuvanamahesvara, che identifica il dio Shiva quale il “Signore dei tre mondi”. Oggi il tempio è invece noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”. 

L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati, tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo

Pernottamento a Siem Reap.

10° giorno: Angkor / Partenza Per L’italia

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Colazione in hotel. Alle ore 08:00 check-out e partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor.

Il protagonista di oggi sarà Jayavarman VII, il più celebre e decantato dei re sotto il comando del quale, tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, l’impero dei Khmer raggiunge la sua massima espansione e influenza sia politica sia culturale. L’era di Jayavarman VII segna anche una fondamentale transizione spirituale dall’induismo al buddismo Mahayana, ed è a quest’ultima forma di culto che vengono dedicati i suoi grandi monasteri

La giornata inizierà all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre, il South Gate, contornato da file di dei e demoni che sorreggono serpenti “Naga”. 

Al suo interno si trovano la “terrazza degli elefanti” e la “terrazza del re lebbroso”, interamente scolpita con stupendi bassorilievi realizzati su cinque registri sovrapposti. 

Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova invece il tempio di stato del grande re Jayavarman VII, il celebre Bayon, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti i giganteschi volti in pietra.

Uscendo dall’Angkor Thom attraverso la porta orientale del Victory Gate si incontrerà in rapida successione una serie di costruzioni di estremo interesse tra cui due piccoli templi “in piano” in stile Angkor Wat, simili tra loro e di immensa bellezza: il Thommanon e il Chao Sai Tewoda

Si passa poi alle mastodontiche rovine del tempio-montagna oggi noto con il nome di Ta Keo, mai terminato dai suoi antichi costruttori (la visita di questo tempio non è prevista, verrà ammirato dall’esterno).

Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita clou che concluderà la mattinata e che si terrà al primo dei grandi monasteri costruiti da Jayavarman. Trattasi del grande Rajavihara, oggi noto con il nome generico di Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Il Ta Phrom venne infatti scelto quale luogo esemplificativo per mostrare al mondo lo stato in cui Angkor fu ritrovata. Ancora oggi giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero e le loro possenti radici si insinuano tra le intercapedini dei massicci blocchi di arenaria a costituire un mistico connubio tra arte, storia e natura. 

Pranzo nel corso della giornata. 

Nel pomeriggio si visiterà il secondo, colossale, monastero: Nagarajayasri, la “fortunata città che porta la vittoria”. Dedicato al padre del re, l’intero complesso era fortificato e difeso da un alto muro di cinta e contornato da un ampio canale attraversato da quattro ponti ornati da serpenti “Naga”. Oggi il complesso è noto come Preah Khan e la sua importanza simbolica è sottolineata dalla costruzione, lungo il suo stesso asse longitudinale, del grande bacino artificiale Jayatataka, al centro del quale furono poste le “terme” oggi note con il nome di Neak Pean

Al termine delle visite, trasferimento diretto all’aeroporto di Siem Reap e volo di rientro in Italia. 

11° giorno: Arrivo In Italia

Arrivo in Italia.


LA QUOTA INCLUDE



  • volo a/r con un bagaglio in stiva da 30 kg per persona
  • tasse aeroportuali (l’importo delle tasse aeroportuali può subire variazioni fino al momento dell’emissione dei biglietti)
  • 8 pernottamenti con prima colazione
  • pasti come da programma: mezza pensione (pranzi) + 1 cena
  • trasferimenti, escursioni, visite e ingressi come da programma
  • assicurazione spese mediche € 300 000, bagaglio € 1000, infortuni € 50 000, responsabilità civile € 100 000, tutela legale € 2500, interruzione viaggio


LA QUOTA NON INCLUDE



  • bevande ai pasti
  • supplementi alta stagione o festività se applicati dagli hotel
  • pasti non menzionati nel programma
  • assicurazione annullamento (facoltativa)
  • tutto quanto non espressamente indicato in “La quota include”


Costi



Quote per persona su base doppia € 2500

volo a/r + 8 pernottamenti con colazione + pasti come da programma + tour guidato in italiano + visite e ingressi + assicurazione


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